Come ricostruire gli animali antichi? Per ricostruire gli animali antichi, è necessario innanzitutto disporre di fossili di crani e comprendere la struttura generale dei muscoli del cranio. Gli archeologi possono solo stimare la lunghezza e lo spessore approssimativi delle ossa degli arti degli animali a partire dai loro fossili, ma non possono determinare con precisione come apparivano realmente. I fossili di crani rendono invece tutto molto più semplice. Gli Australopithecus, gli Homo erectus, gli Homo sapiens e gli esseri umani moderni appartengono tutti alla specie Homo, ma la struttura dei loro crani è molto diversa. Ad esempio, l'Homo tashianensis di Nanchino aveva un naso più alto rispetto all'Homo pekinensis di Pechino. Analogamente, sebbene i rettili siano molto numerosi, è possibile determinare se appartengono a una specie di tartaruga, serpente o dinosauro in base alla presenza o meno di forami temporali nel cranio e alla loro posizione (superiore o inferiore) e al numero (uno o due). I fossili di denti sono molto importanti: in base ai denti è possibile determinare a quale specie apparteneva l'animale. Ad esempio, l'Homem de Peking è stato identificato grazie a due incisivi, ma senza il cranio non è possibile sapere come appariva realmente. Il cranio di molti animali è composto da numerose ossa, e i fossili di cranio spesso non sono completi. Alcune di queste ossa sono fondamentali per la ricostruzione, mentre altre lo sono meno, quindi l'accuratezza della ricostruzione dipende anche dalla quantità di ossa ritrovate. Oltre al cranio, per ricostruire un animale completo sono necessari anche altri fossili di ossa, soprattutto quando si tratta di ricostruire nuove specie. Naturalmente, sia per il cranio che per i denti o le ossa, gli archeologi devono effettuare ricerche approfondite per ottenere il maggior numero possibile di informazioni sulle abitudini di vita degli animali antichi. Quanto più accurate sono le conclusioni della ricerca, tanto più affidabile sarà la ricostruzione.
La preparazione dei fossili richiede molta pazienza. Quanto più attentamente si prepara il fossile, tanto più dettagliate saranno le informazioni sulla struttura dell'animale e tanto più accurata sarà la sua ricostruzione.

