"Tutto nasce dalla terra, e il cibo ha come base la terra". Per comprendere i terreni coltivabili, è necessario iniziare con la conoscenza del suolo. Se hai mai svolto lavori agricoli o coltivato fiori e piante, forse hai notato che gli agricoltori devono spesso scavare i terreni per aerare le colture, e che il terreno nei vasi tende a compattarsi se non viene rimescolato regolarmente.
I motivi della compattazione del suolo sono diversi. Il primo è che alcuni suoli sono troppo argillosi, ovvero contengono una quantità eccessiva di argilla. L'irrigazione frequente può lavare via i nutrienti del suolo, riducendo drasticamente il contenuto di materia organica e causando crepe sulla superficie. Il secondo motivo è l'acqua troppo dura utilizzata per l'irrigazione, ricca di calcio e magnesio. L'irrigazione prolungata può causare la "calcificazione" del suolo, rendendolo compatto e duro. Quindi, sia il suolo troppo secco che un basso contenuto di materia organica possono causare la compattazione. Se si applicano quantità eccessive di fertilizzanti azotati, l'aumento dell'offerta di azoto stimola l'attività dei microorganismi, che a loro volta degradano la materia organica. Secondo alcuni calcoli, per ogni aumento di 1 unità di attività microbica, si consumano 25 unità di carbonio. Il carbonio proviene dalla materia organica del suolo, e un suo basso contenuto influisce sull'attività dei microorganismi, compromettendo la formazione della struttura granulare del suolo e causando la sua compattazione.
La compattazione del suolo influisce sulla sua qualità e sulla fertilità, con un grave impatto sulla crescita delle colture.
Per migliorare la compattazione del suolo, è possibile aggiungere sabbia, scorie di carbone o segatura fermentata. Nel caso delle piante in vaso, è possibile aggiungere una certa quantità di fertilizzante organico durante il rinvaso. Un altro metodo consiste nel scavare il terreno per favorire la crescita delle radici delle piante, ma è importante non scavare troppo in profondità.

