Nel 1740, in una casa nobiliare di Ginevra, il precettore Abraham Trembley stava dando lezioni ai bambini. Vicino alla casa del conte c'era un piccolo canale d'acqua limpido e ricoperto di alghe. Trembley era molto interessato a questo luogo e ogni volta che finiva le lezioni, raccoglieva alcune piante acquatiche da osservare a casa. Un giorno, scoprì un essere minuscolo e strano. Il suo corpo era sottile e assomigliava a un piccolo tubo, eretto su una roccia con molti tentacoli che si muovevano con la corrente. Inizialmente, Trembley pensò che fosse una pianta e lo portò a casa per tenerlo in un acquario, curioso di vedere come sarebbe cresciuto. Tuttavia, dopo un po' di osservazione, scoprì che questa "pianta" si muoveva e poteva cacciare piccoli insetti acquatici! Si trattava di un animale chiamato idra, e quei "tentacoli" erano in realtà i suoi tentacoli. In seguito, Trembley scoprì che a volte le idre potevano, come le piante, far crescere molti "germogli" dal loro corpo. I "germogli", una volta cresciuti, si staccavano dalla madre e diventavano delle piccole idre identiche. Questo tipo di riproduzione, in cui le idre generano nuovi esemplari direttamente dal corpo della madre, si chiama riproduzione asessuale. In realtà, le idre si riproducono anche sessualmente, come la maggior parte degli animali: due idre si avvicinano, una produce lo sperma e l'altra produce le uova, che si uniscono per formare un embrione e infine si sviluppano in nuove idre. Dato che le idre possono riprodursi in due modi diversi, quali sono le differenze? In breve, i discendenti della riproduzione asessuale sono solo femmine e ereditano tutti i geni della madre; mentre i discendenti della riproduzione sessuale sono sia femmine che maschi, con i geni provenienti da entrambi i genitori. Come per gli esseri umani, il tuo naso potrebbe assomigliare a quello di tuo padre, ma la tua bocca potrebbe assomigliare a quella di tua madre. Quale di questi due metodi di riproduzione è migliore? Gli scienziati hanno scoperto che le idre si riproducono principalmente per via asessuale quando hanno abbondanti risorse nutritive, mentre ricorrono alla riproduzione sessuale in condizioni avverse, come ad esempio durante le stagioni primaverili e autunnali, quando le temperature differiscono molto e il cibo è scarso. Ciò dimostra che la riproduzione sessuale consente ai discendenti di avere una maggiore capacità di sopravvivenza. Infatti, durante la riproduzione sessuale, i geni del padre e della madre si rimescolano, producendo più varianti genetiche, che consentono ai discendenti di adattarsi a diversi ambienti avversi, un processo noto come "superare il proprio maestro". Questo è molto importante per migliorare la competitività degli organismi in natura. Nella natura, la maggior parte degli organismi che si riproducono asessualmente sono semplici esseri inferiori, come batteri, amebe e idre. Gli animali superiori, inclusi gli esseri umani, invece, si riproducono per via sessuale.

