Vi ricordate il film "Alla ricerca di Nemo"? L'avventura di questo pesce pagliaccio carino e vivace nelle profondità degli oceani australiani ha catturato l'attenzione di molti spettatori. Tuttavia, i pesci pagliaccio che vivono realmente negli oceani amano vivere in gruppo, non sono molto avventurosi e nascondono un grande segreto: i pesci pagliaccio sono dei veri e propri "ermafroditi", a volte "maschi", a volte "femmine", e a volte è addirittura impossibile determinarlo, il che è davvero incredibile.
Gli scienziati che studiano i pesci pagliaccio hanno scoperto che questi animali vivono sempre insieme alle anemoni di mare, motivo per cui sono anche chiamati "pesci anemone". In un'anemone di grandi dimensioni, sono sempre presenti molti pesci pagliaccio che formano una grande famiglia. Questa famiglia è gerarchica, con la femmina più forte che è l'unica "femmina" con una posizione dominante. Essa sceglie sempre il maschio più grande come suo compagno e, per rafforzare la propria posizione, insegue e opprime gli altri membri della famiglia. I piccoli maschi e i giovani che non hanno ancora sviluppato le caratteristiche sessuali possono muoversi solo negli angoli meno importanti vicino all'anemone. Ancora più incredibile è che, se questa femmina "dominante" muore o se ne va, il maschio che era suo compagno si trasforma in "femmina" e continua a scegliere il maschio più grande con cui accoppiarsi e assumersi la responsabilità di allevare la prole. Questo è il fenomeno fisiologico molto particolare dei pesci pagliaccio. Lo stesso individuo possiede organi riproduttivi sia maschili che femminili, ovvero è "ermafrodita".
In realtà, nella natura esistono molti animali ermafroditi, come ad esempio la lombriz, molto familiare a tutti. Tuttavia, a differenza dei pesci pagliaccio, ogni lombriz è ermafrodita, ovvero possiede caratteristiche sia maschili che femminili, e mantiene queste caratteristiche per tutta la vita.
Perché esiste il fenomeno dell' "ermafroditismo" negli animali? Questa domanda non ha ancora una risposta definitiva. Tuttavia, gli scienziati ipotizzano che potrebbe essere dovuto alla selezione naturale, che spinge gli individui dello stesso sesso (di solito i maschi) a competere per le opportunità di accoppiamento. Alcune specie, in ambienti difficili, hanno difficoltà a trovare un compagno, quindi in questi animali l'ermafroditismo è emerso attraverso la selezione naturale. In questo modo, è possibile garantire la riproduzione e l'aumento della popolazione della specie. Ad esempio, i pesci pagliaccio equilibrano la popolazione attraverso il cambio di sesso; i lombriz ermafroditi, invece, possono accoppiarsi con qualsiasi individuo, favorendo la riproduzione della specie.

