Il collo è il termine generico per indicare la faringe e la laringe, che sono collegate all'esterno rispettivamente attraverso la bocca e il naso. La faringe è un canale comune per l'alimentazione e la respirazione, oltre che un'importante barriera contro l'invasione di agenti patogeni esterni. Se si chiede a qualcuno di aprire la bocca e di emettere un suono simile a "eee", contronendo il palato molle, è facile vedere le tonsille palatine (comunemente chiamate "amigdale") su entrambi i lati della faringe e i linfonodi laterali della faringe dietro di esse. Queste, insieme alle "amigdale faringee" situate sopra la nasofaringe e ai "linfonodi glottici" sotto la radice della lingua, formano l'"anello linfatico della faringe", che protegge l'ingresso della gola. Questo gruppo di tonsille, composto da tessuto linfatico e dominato dalle tonsille palatine, fa parte degli organi immunitari del corpo. Una volta che i batteri, i virus o altri agenti patogeni invasivi vengono rilevati, queste sentinelle attivano rapidamente le cellule immunitarie, combattendoli attraverso la fagocitosi dei microrganismi patogeni o la produzione di anticorpi. In questo caso, la gola diventa il "campo di battaglia" di due eserciti, con infiammazione acuta, mal di gola, febbre, arrossamento e gonfiore dei tessuti locali, pus o secrezioni. Questi sono tutti normali reazioni difensive del corpo. L'intensità del mal di gola non indica necessariamente la gravità della malattia. La febbre alta e il mal di gola indicano che il corpo sta lottando vigorosamente contro l'infezione; anche se il paziente appare arrossato e con gli occhi rossi, può comunque avere un aspetto vigoroso e non c'è motivo di preoccuparsi eccessivamente. Con un trattamento adeguato, la condizione spesso migliora rapidamente. Al contrario, in alcuni casi, come la difterite, nonostante la febbre non sia elevata e il mal di gola sia lieve, il paziente può apparire molto debilitato e la prognosi non è buona. Oggi questa malattia infettiva è rara, ma non si può abbassare la guardia.
La causa principale del mal di gola è l'infiammazione acuta della gola, che può essere dovuta a una semplice infiammazione locale o a una manifestazione precoce di alcune infezioni sistemiche. Naturalmente, ci sono anche cause evidenti di mal di gola, come lesioni alla gola, ustioni, corpi estranei o ingestione di liquidi corrosivi, ulcere mucose e nevralgia glottica. Il mal di gola ricorrente è spesso causato da fattori scatenanti come il raffreddamento o l'esaurimento fisico o mentale eccessivo, e la causa fondamentale è la debolezza fisica e immunitaria del paziente.
Le tonsille sono organi immunitari che svolgono molte funzioni, tra cui il rafforzamento del sistema immunitario, soprattutto durante lo sviluppo infantile. Non bisogna mai rimuoverle troppo facilmente solo perché si infiammano frequentemente, poiché ciò equivale a lasciare scoperto il corpo agli attacchi dei patogeni. Alcune persone, dopo l'asportazione delle tonsille, sviluppano anche infiammazioni croniche della gola, con sintomi come mal di gola, secchezza della gola e sensazione di corpo estraneo nella gola. Pertanto, l'asportazione delle tonsille deve essere eseguita con estrema cautela.

