C'è un proverbio popolare che dice "I cinque dita delle mani non hanno la stessa lunghezza", usato per illustrare che anche tra cose simili o affini esistono delle differenze. La diversa lunghezza delle cinque dita è dovuta al fatto che hanno funzioni diverse, necessarie agli esseri umani nella vita e nel lavoro. Da un lato, le cinque dita hanno lunghezze e spessori diversi, che soddisfano esigenze diverse. Il pollice ha la massima mobilità e la sua funzione opponibile gli permette di stringere o afferrare oggetti rispetto alle altre quattro dita. Senza il pollice, solo le altre quattro dita potrebbero afferrare oggetti, ma non stringerli o tenerli saldamente, e la forza sarebbe molto minore. L'indice è molto agile e serve per scrivere, sfogliare libri e indicare la direzione. Il medio è il più lungo e permette di raggiungere gli oggetti più lontani. L'anulare e il mignolo hanno funzioni meno importanti, ma per l'uomo avere due dita in più significa avere una palma più larga e una maggiore stabilità nel tenere gli oggetti. Dall'altro lato, le cinque dita di diversa lunghezza dell'uomo, in combinazione con l'arcata trasversale della palma, ampliano notevolmente le funzioni della mano. Le cinque ossa metacarpali della mano si irradiano e, quando la mano è aperta, la seconda e la quinta si trovano sullo stesso piano, con le cinque dita che si irradiano anch'esse dalle ossa metacarpali, pronte a afferrare gli oggetti più grandi. Quando le dita si fanno piegare, la seconda e la quinta ossa metacarpali formano un'arcata trasversale. Più le dita si piegano, più l'arcata si allarga, trasformando la palma piatta in un "nido" dove le dita seconda e quinta si avvicinano, insieme alla funzione opponibile del pollice, che permette di "avvolgere" completamente gli oggetti tenuti nella mano. Inoltre, le punte delle dita si allineano gradualmente, favorendo una presa salda degli attrezzi o degli strumenti sportivi. Questa ingegnosa combinazione delle dita e della palma permette all'uomo di suonare il pianoforte con grande abilità, usare con destrezza penne e bastoncini, eseguire lavori di cucito e ricamo con precisione e padroneggiare tecniche avanzate di vita e lavoro.

