Il "Golden Spike" è in realtà il nome comune dei profili e dei punti di riferimento (GSSP) delle unità stratigrafiche globali, designati dall'Unione Internazionale delle Scienze Geologiche e dal Comitato Internazionale di Stratigrafia come tipici o standard delle unità stratigrafiche globali. Il "Golden Spike", segnato in un determinato luogo e in una specifica sequenza di strati rocciosi, costituisce una "scala" della storia geologica, rappresentando l'unico punto di riferimento per definire e identificare il confine tra due unità stratigrafiche globali.
Lo "stage" è l'unità stratigrafica fondamentale della Tavola Stratigrafica Globale. Per stabilire una Tavola Stratigrafica Globale unificata, è necessario definire standard globali per ogni stage, al fine di comprendere, interpretare, analizzare e studiare i vari corpi geologici (rocce, strati, ecc.) e gli eventi geologici formatisi in diverse regioni del mondo nello stesso periodo, utilizzando una scala temporale (era) uniforme. È come avere delle scale su un orologio, che ci permettono di dire "quando" e "a che ora" usando un linguaggio comune.
Per ogni "stage", esiste un solo "Golden Spike" standard o modello a livello globale. La selezione di ogni "Golden Spike" richiede un'indagine globale delle formazioni di quell'era e una dettagliata ricerca, verifica e discussione da parte di esperti internazionali sui candidati ai profili di "Golden Spike" e sui relativi risultati della ricerca. Successivamente, gli esperti delle varie sezioni di stratigrafia del Comitato Internazionale di Stratigrafia votano per approvare e pubblicare il risultato. Il "Golden Spike" è riconosciuto dagli scienziati di tutto il mondo come standard per la comparazione e la divisione di un'era geologica specifica a livello globale, e il suo successo spesso indica che i risultati della ricerca geologica di un paese in questo campo sono di livello mondiale, il che ne evidenzia l'importanza incalcolabile.

