Quando si cucina a casa, spesso si scopre che una patata perfettamente buona, una volta sbucciata, rivela macchie marroni all'interno. Dopo aver rimosso queste macchie, resta ben poco della patata. Questo tipo di "lesione interna" si riscontra spesso anche in frutti come mele e pere. Il buon senso ci dice che questo è sicuramente dovuto alla pressione esercitata durante il trasporto. Le patate e le mele danneggiate sono facilmente riconoscibili, ma come spiegare il fenomeno delle patate e delle mele apparentemente buone che invece presentano lesioni interne?
Il problema delle "lesioni interne" è un tipico problema di contatto in meccanica. Per semplicità, consideriamo le patate come sfere elastiche sottoposte a pressione reciproca. A causa della deformazione per compressione, l'area di contatto tra due patate non è più un punto, ma una superficie circolare. La pressione di contatto provoca uno sforzo di taglio all'interno della sfera, ma curiosamente lo sforzo massimo non si verifica sulla superficie di contatto, bensì a una certa distanza da essa. I calcoli mostrano che il punto in cui si verifica lo sforzo massimo, ovvero il luogo delle "lesioni interne", si trova al 47% del raggio, cioè molto vicino al centro, per cui una patata, una volta compressa, si rovina quasi completamente. Sembra che, durante il trasporto, il modo migliore per "salvare" le patate sia quello di migliorare il loro imballaggio e le condizioni di trasporto.
Nella dinastia Ming era diffusa una punizione chiamata "tortura con la verga": l'imperatore ordinava che i ministri disobbedienti o colpevoli fossero picchiati pubblicamente sul palco del tribunale. Anche se queste punizioni non causavano ferite alle ossa o lasciavano cicatrici visibili, provocavano lesioni interne estremamente dolorose, che dimostrano lo stesso principio meccanico.

