I piccioni hanno un'eccezionale capacità di tornare al nido: se vengono rilasciati in luoghi lontani, riescono a trovare da soli la strada di casa. Fin dall'epoca romana, le persone hanno riconosciuto questa capacità dei piccioni e li hanno utilizzati per trasmettere messaggi. Ma perché i piccioni hanno questa abilità?
Quando i piccioni vengono rilasciati in un luogo diverso, di solito girano alcuni giri per orientarsi, prima di partire nella direzione corretta. La chiave per trovare la strada di casa è avere un sistema di navigazione accurato nella mente. Attualmente, ci sono tre ipotesi sulla capacità di navigazione dei piccioni: la navigazione solare, la navigazione con il campo magnetico terrestre e la navigazione olfattiva, ognuna delle quali è stata verificata sperimentalmente in varia misura.
Durante il giorno, i piccioni si orientano principalmente in base alla posizione del sole. Nei giorni nuvolosi o di notte, invece, si affidano principalmente al campo magnetico terrestre per navigare. Il becco superiore e il cervello dei piccioni contengono sostanze magnetiche, come una piccola bussola, in grado di rilevare i cambiamenti del campo magnetico terrestre. Gli esperimenti con anestesia hanno dimostrato che l'olfatto svolge un ruolo importante nella navigazione dei piccioni, ma non è possibile dimostrare che possano tornare al nido a lunghe distanze solo con l'olfatto.
Gli scienziati dell'Università di Oxford hanno anche scoperto che i piccioni possono guidare il loro volo ricordando le strade e i punti di riferimento percorsi. In generale, i piccioni possono trovare la strada per tornare al nido in diversi modi, e altri motivi sono ancora da scoprire e verificare.

