Perché le pentole sono così fragili, i cucchiai così resistenti e i coltelli così affilati? Le pentole, i cucchiai per cucinare e i coltelli per tagliare sono tutti fatti di ferro. Tuttavia, il ferro usato per realizzarli non è lo stesso. Il ferro usato per le pentole si chiama ferro grezzo. La sua "personalità" è molto fragile, tanto che si rompe con un semplice colpo, quindi non può essere usato direttamente per creare pentole di ferro. Nelle fabbriche, il ferro grezzo viene fuso in ghisa e versato negli stampi per la fusione, motivo per cui viene anche chiamato ghisa. I cucchiai per cucinare sono fatti di ferro lavorato. La sua "personalità" è diversa da quella del ferro grezzo: è più resistente che fragile. Le persone usano spesso grandi martelli per forgiare il ferro lavorato, trasformandolo in oggetti di vario tipo, motivo per cui viene anche chiamato ferro forgiato. I coltelli per tagliare, tuttavia, non sono fatti di ferro, ma di acciaio. L'acciaio possiede un'ottima resistenza e duttilità, e può essere forgiato, laminato e tagliato per trasformarlo in vari tipi di macchine e utensili.
Il ferro grezzo, il ferro lavorato e l'acciaio sembrano tutti uguali, ma perché le loro "personalità" sono così diverse? La differenza tra ferro grezzo, ferro lavorato e acciaio risiede interamente nelle piccole quantità di carbonio presenti nel ferro. Il ferro grezzo contiene un'alta percentuale di carbonio, è duro e fragile e non può essere deformato mediante forgiatura; il ferro lavorato contiene una bassa percentuale di carbonio ed è molto resistente; mentre l'acciaio contiene una percentuale di carbonio intermedia, quindi è molto duro e possiede un'ottima resistenza e duttilità. Dal punto di vista della produzione, il ferro grezzo viene estratto dai forni a coke (chiamati anche forni a soffiaggio o forni per la fusione del ferro); il ferro lavorato viene estratto dai forni a rifusione; mentre l'acciaio viene estratto dai forni per la produzione dell'acciaio (come i forni rotanti o i forni elettrici).

