Quali sono le differenze tra il cervello umano e quello degli animali?

Questo articolo si concentra sulla differenza tra il cervello umano e quello animale, illustrando le principali differenze in termini di grado di sviluppo evolutivo, sviluppo della neocorteccia, in particolare della corteccia prefrontale, e delle aree cerebrali e delle funzioni associate al linguaggio, peculiari degli esseri umani.

Quali sono le differenze tra il cervello umano e quello degli animali?

Gli esseri umani sono considerati la specie più intelligente, proprio perché hanno un cervello molto sviluppato rispetto agli altri animali. Quali sono le differenze tra il cervello umano e quello degli altri animali? Di seguito ne elencherò le principali.

Dal punto di vista evolutivo, il cervello umano si è sviluppato maggiormente rispetto a quello degli altri animali, come dimostra l'indice EQ (quoziente encefalico, un indice che misura lo sviluppo del cervello negli animali durante l'evoluzione) più alto degli esseri umani. L'EQ umano è compreso tra 7 e 8, mentre quello di altre scimmie è compreso tra 2 e 3, e quello dei ratti è solo dello 0,4%. Il consumo energetico del cervello umano rappresenta il 20-25% del consumo energetico totale a riposo (metabolismo basale), mentre negli altri mammiferi è solo del 2-8%, indicando un'attività cerebrale molto più elevata. La corteccia cerebrale umana è caratterizzata da molte pieghe complesse, che formano solchi e circonvoluzioni, aumentando la superficie della corteccia cerebrale a 2.500 cm2, mentre quella dei ratti, priva di solchi e circonvoluzioni e di dimensioni molto più piccole, ha una superficie corticale di soli 6 cm2, circa un quarto di quella umana.

La corteccia neocorticale del cervello umano, in particolare quella della corteccia prefrontale, è molto sviluppata. La corteccia prefrontale è responsabile del pensiero astratto, dell'apprendimento e della memoria, dell'attenzione e della decisione, della pianificazione e della motivazione, nonché del controllo dei movimenti precisi e agili. Nell'emisfero cerebrale dominante sinistro degli esseri umani si trovano il centro motorio del linguaggio, il centro uditivo del linguaggio (che ha la funzione di comprendere il linguaggio) e il centro visivo del linguaggio (che ha la funzione di leggere i caratteri), tutti caratteristici del cervello umano, mentre gli altri animali non hanno affatto aree cerebrali dedicate alla comprensione del linguaggio e dei caratteri. Il lavoro produttivo ha plasmato le mani degli esseri umani, e la comunicazione sociale ha generato il linguaggio umano. Pertanto, le aree della corteccia cerebrale umana che gestiscono la mano e i movimenti della lingua e delle labbra sono particolarmente sviluppate. Tra queste, il pensiero astratto e la comprensione del linguaggio e dei caratteri sono alla base della capacità innovativa del cervello umano. Sebbene anche gli animali possano imparare, ricordare e fare semplici giudizi e scelte, non sono in grado di creare Internet o navi spaziali.